Le Galline volano? Ecco perchè e come limitare il volo

0
2782

Taglio delle penne remiganti primarie

Effettivamente possiamo dire che le galline non volano, perchè non ne hanno bisogno, se non per qualche decine di metri solamente, anche se le razze molto più leggere possono fare brevi tratti di volo in più, tipo volare su qualche albero, alla ricerca di cibo, per dormire, o spesso per fuggire a qualche predatore.

Molto spesso però questa loro capacità di effettuare brevi voli si traduce in un rischio di diversi fattori, ovvero fuga dal pollaio, quindi con molta probabilità di essere predate, causare guai danneggiando orti e giardini dei vicini, malintenzionati od incidenti stradali malgrado abbiamo pollai in zone in vie trafficate.

Se vivi in città

Chi vive in città e vogliano che le galline siano in grado di stare libere durante il giorno, c’è bisogno quindi di “tagliare le ali”. Perchè è essenziale che i tuoi polli non pongano alcun disagio ai tuoi vicini.

Ciò è particolarmente evidente se vivi in ​​una città trafficata con orti dei vicini, è una cosa che sicuramente non vorrete e dovete, quella di far volare le galline nel giardino del vostro vicino e iniziare a fare merenda con le sue verdure o fiori pregiati. Purtroppo nessuna quantità di uova compenserà questa distruzione, e non darà molto conforto a un vicino che ha lavorato duramente per coltivare queste colture nel suo giardino.

Prorpio per questo subentra la decisione di tagliare le penne dei nostri polli, per limitare tutto ciò, e quindi salvaguardare anche i nostri animali per le loro conseguenze di cui ne vanno incontro e per gli altri.

Questa decisione dovrà essere presa in considerazione quando l’animale ha finito la Muta, mai durante, (perchè durante potrà andare incontro a forte emorragia o dolori). Magari se avete la possibilità potete recintare il perimetro alto del vostro recinto se volete limitare il taglio delle penne. Vediamo quindi come tagliare le penne delle galline,  si tagliano le 10 penne primarie a metà della loro lunghezza.

Ecco un esempio di taglio:

  • La procedura risulta abbastanza semplice, assicuratevi di avere forbici abbastanza grandi e ben affilate. 

Riconoscerai facilmente queste piume perché sono le prime 10 penne sull’ala. Sono anche più lunghe delle penne secondarie perché sono usate appunto per la propulsione. L’operazione potrebbe essere ancora più facile con l’aiuto di un’altra persona se siete alle prime volte che lo fate. Il tuo compito sarà quello di mettere il pollo sulle tue ginocchia magari stando seduto e allargare la sua ala e stendere completamente la stessa, in tal modo riconoscerai facilmente le 10 penne primarie davanti. Il lavoro del tuo aiutante se ci fosse è di tenere saldamente il pollo sulle tue ginocchia. Fai attenzione allo sbattere delle ali delle galline, potresti ferire la tua gallina perché sta cercando di sbattere le ali mentre sei nel bel mezzo di tagliare le piume con le forbici affilate.

Il taglio delle remiganti primarie dell’ala

Una considerazione è quella di tagliare una sola ala perchè causa sbilanciamento di volo e quindi resta già sufficiente tagliarne solo una per impedire il volo. Se poi noti che ce ne fosse bisogno procediamo anche per l’altra, ma quasi sempre è bastato solo una. Ovviamente le ali ricresceranno, talvolta alla ricrescita avvenuta si potrebbe ripetere l’operazione, ma il 90% delle galline si abitua e non vola più, quindi non necessitano di un nuovo taglio.

Questo processo è completamente indolore per il pollo e non sembrerà diversa esteticamente dopo il “taglio” perché queste penne primarie sono nascoste quando l’ala è piegata.

fonte immagini boyhens – www.passioneavicola.it

Concludo dicendo che il volo è la principale difesa di un pollo contro i predatori. Fare quindi il  possibile per sorvegliare la libertà dei polli è fondamentale.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome

*