Consigli e alimentazione corretta delle galline

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La corretta alimentazione delle galline

Partiamo col presupposto che gli avanzi dei nostri pasti devono essere considerati come un’aggiunta e non come la base di un’alimentazione primaria, altrimenti correremo il rischio di fargli mancare alcune sostanze nutritive fondamentali e quindi di non avere un buon equilibro salutare nel tempo.

Sottolineamo prima però alcuni cibi tossici da non somministrare mai alle galline

CIBI TOSSICI:

  • Patate, pomodori o melenzane verdi non maturati non dovete somministrarli alle galline, soprattutto le bucce di patate perchè contengono molta solanina, una sostanza che si può ridurre alla cottura, ma consigliamo comunque di non somministare alle galline, se lo volete fare per qualche volta assicuratevi di una buona cottura.

 

  • Mai dare alle galline Frutta o Verdura ammuffita, anche se tutte le muffe non sono tossiche, ma pur non sapendo distingure le muffe tossiche meglio non somministrare nessun alimento avariato, è molto probabile che qualche muffa può contenere aflatossina una sostanze tra le più tossiche e cancerogene esistenti.

 

  • I fagioli crudi sono velenosi, quindi se non cotti correttamente non somministriamo alle galline, i fagioli contengono  fitoemoagglutinina una tossina molto pericolosa ed anche una minima quantità può mettere a serio rischio le nostre galline.

 

  • Cioccolato: Ovviamente lo comunichiamo, può sembrare una sciocchezza, chi pensa di dare la cioccolata alle galline? Beh per fare un esempio, ci potrebbe essere anche qualche bambino che mangiando la cioccolata e per fare un gesto da baby galantuomo può buttare la Cioccolata nel pollaio, quindi fare attenzione e non diamola alle nostre galline anche se la amano poco ma fa a loro molto male perché contiene teobromina, nociva anche per cani e gatti, in quanto metabolizzano molto lentamente e ciò provoca intossicazione.

COSA MANGIANO LE GALLINE:

Una errata alimentazione può compromettere la produzione di Uova o addirittura causare una deposizione anomala determinata da squilibri ormonali.

Iniziamo col dire che le galline ovaiole che hanno un abbondante spazio di pascolo per poter razzolare, ed hanno la possibilità di cercare quindi il cibo per conto loro godono di un apporto nutritivo importante, avendo a disposizione numerose erbe e piante spontanee che sapranno scegliersi, soprattutto dove sarebbe ottimale potessero esserci erbe come la portulaca, il trifoglio, il timo, la santolina, ma anche insetti, vermi, lombrichi e sassolini.

Ogni gallina ha un diverso fabbisogno nutrizionale, che è determinato da età, peso, sesso, metodo di allevamento e periodo dell’anno.

IL RAZZOLARE DELLE GALLINE:

Per incentivarle a razzolare metti a loro a disposizione il cibo a metà della giornata, ma prima che diventi scura la giornata, Una corretta alimentazione per galline ovaiole deve offrire un apporto proteico pari di almeno il 16% del totale, pertanto oltre ad erbe e granaglie, non devono mancare alcuni alimenti per galline in grado di aumentare l’apporto proteico, dunque necessario mettere a loro disposizione un buon apporto di carboidrati garantendo giuste dosi di grano, avena, orzo,segale, mais, sorgo, miglio, farro, panico, ecc.

ALIMENTI CHE DANNO CALCIO:

Inoltre, questi animali necessitano di calcio “indispensabile per la formazione del guscio dell’uovo”, che può essere reso anche attreverso pastoni realizzati con tutte le granaglie sopra elencate, con aggiunta formaggio, legumi “cotti” e pane, oppure con i semi di girasole. Per favorire la produzione di uova risulta poi molto utile somministrare del grit.

Il grit è un composto di gusci d’ostrica triturati che può essere aggiunto al comune mangime per integrare il carbonato di calcio nella dieta.

Infine per le galline ovaiole non devono mai mancare i cosiddetti (elementi trituratori) ovvero “sabbia, sassolini, gusci di lumaca”, che una volta deglutiti aiutano la digestione dell’animale.

MANGIME PER GALLINE OVAIOLE:

Che mangime è consigliato somministrare alle galline ovaiole? I mangimi biologici sono quelli da preferire. I preparati migliori dal punto di vista nutrizionale sono quelli che contengono: semi di soia, granturco, farina di frumento e granturco, crusca, carbonato di calcio, semi di girasole, cloruro di sodio, fosfato bicalcico ed olio di soia, piselli spezzati, favino.

ALCUNI CONSIGLI PER L’ESTATE:

  • Limitare un pò il mais e cibi troppo ricchi d’acqua, perchè Il mais, coi suoi lunghi tempi di digestione, può contribuire a surriscaldare gli animali, i cibi molto ricchi d’acqua, come i meloni o le angurie, possono causare in alcuni casi dissenterie.

 

  • Offrite un cibo ricco di fibre alle galline in estate, gli alimenti ricchi in fibre, come crusca, mele (senza seme), pere, cavolo, finocchio, prugne, spingono gli animali ad alimentarsi di meno e a bere di più, permettendone una migliore idratazione.

 

  • Garantite acqua di bevanda fresca e pulita, fare molta attenzione all’acqua destinata ai vostri avicoli. In estate nel pollaio è meglio sistemare gli abbeveratoi in un angolo in ombra, anche esposto a nord, e rinnovare spesso l’acqua di bevanda. Evitate che si surriscaldi. In caso di ondate di calore eccezionali, potete mettere a sciogliere in acqua dei cubetti di ghiaccio, per dare cos’ un bel sollievo alle gallline.

Sperando di aver delucidato un pò con questi due righi di informazioni.
Per qualsiasi cosa, scrivimi, commenta qui sotto, sarò lieto di rispondere al più presto.

 

 

 

 

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