Razza Gallina Livornese

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1846

La razza gallina Livornese e le sue caratteristiche

La razza Livorno “o Livornese” è nota internazionalmente con il nome Leghorn. Le origini non sono tanto chiare. Il nome deriva dal porto dal quale, nel 1828, questi animali partirono per l’America del Nord. Nel 1874 fu inserita nell’American Standard of perfection nelle colorazioni bianca, nera e bruna. La bianca fu selezionata principalmente per la produzione di uova. Dall’America la Livorno rientrò in Europa e principalmente in Inghilterra nel 1870 per poi ritornare in Italia.

Gli inglesi, da buoni tradizionalisti, hanno tutt’oggi in Standard la Livorno più o meno come gli arrivò dagli Stati Uniti, molto differente da ciò che si vede oggi. Nel 1886 dall’American Poultry Association fu riconosciuta la Livorno cresta a rosa. E’ una eccellente produttrice di uova a guscio bianco. La Livorno bianca è probabilmente la razza più nota per la produzione di uova, con deposizioni medie annuali assai elevate (280 uova) con punte di 300-320. Con le sue numerose varietà a mantello diversamente colorato ormai si è diffusa in tutto il mondo.

La Livorno è una razza più snella e più alta sui tarsi rispetto all’Italiana, con il collo portato eretto e leggermente arcuato che gli conferisce un’aria vivace e sempre all’erta. Anche il carattere è diverso, l’Italiana è più tranquilla.

Caratteristiche:

La coda è portata con un angolo di 55/60° nel gallo e di 40/45° nella gallina. Le timoniere nei due sessi sono abbastanza aperte e regolarmente soprapposte. Nel gallo le falciformi sono ben arrotondate e ricoprono le timoniere. Il tronco cilindrico, mediamente lungo e leggermente inclinato verso la groppa. Le ali devono sono portate alte, ben chiuse e ben aderenti al corpo, con la linea inferiore orizzontale.

Le zampe devono essere evidenti (più che nell’Italiana), i tarsi di ossatura fine e di un bel giallo intenso (sono ammesse, ai lati, tracce arancio); quattro dita. Pelle gialla. Il ventre è ben sviluppato specialmente nella gallina, caratteristica di buona ovaiola. Tutto il piumaggio è ben aderente al corpo, senza cuscinetti, con penne abbastanza larghe e morbide. La testa è bella e con tutte le parti ben proporzionate.

Il becco è proporzionato alla testa, di colore giallo (sono ammesse tracce nerastre sul culmine nelle colorazioni barrata, blu e nera). Gli occhi sono grandi e vivaci, con iride rosso arancio. La cresta è semplice, di media lunghezza, portata eretta nel gallo e piegata dopo il secondo dente nella gallina. Cinque denti con la base abbastanza larga disposti sulla lama regolarmente e radiali all’occhio. Devono essere rivolti verso l’alto e non verso l’indietro. Una cresta con 4/6 denti può essere comunque una buona cresta.

Il lobo segue la linea della nuca senza appoggiarvisi. I bargigli ovali di lunghezza media e di tessitura fine non devono avere pieghe né verticali né orizzontali, ma cadere distesi senza aprirsi davanti. Bargigli rossi ed ovali. Faccia rossa e liscia. Orecchione ovale, disteso e liscio, da bianco avorio a bianco crema, privo di tracce rosse.

Peso medio: – Gallo 2,4 – 2,7 Kg – Gallina 2,0 – 2,3 Kg Il piumaggio in tutte le colorazioni è brillante e ricco di riflessi. La varietà bianca è la più nota e diffusa e quella più impiegata per creare ibridi di ovaiole (entra anche a far parte di ibridi a penna bianca per la produzione di polli da carne). Altre varietà sono la Barrata, Blu, Collo Argento, Collo Arancio, Collo Oro, Fulva, Nera, Pile, Bianco Columbia. I difetti più gravi sono una tipologia troppo simile all’Italiana, la cresta dritta nelle galline e denti privi della forma richiesta, i bargigli aperti a farfalla o troppo lunghi e gli orecchioni anche solo poco macchiati di rosso o giallo intenso.

Anellamento: Gallo 18mm Gallina 16mm

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